Biografia autore

Marco Peluso, autore napoletano classe 81, ha esordito nel 2014 pubblicando con la Damster edizioni il suo primo romanzo: Viola come un livido. Romanzo classificatosi terzo al concorso Eroxè Context 2014/2015, e premiato al Buk Festival di Modena. Un romanzo pregno di un bagaglio Bukowskiano che farà appunto ricevere a Marco il nomignolo del “nuovo Bukowski italiano”.

Da quel momento Marco non si è mai fermato, e le sue pubblicazioni a oggi sono capillari, ma comunque inferiore alla mole di lavori che lui conserva.

Dal 2017, poco dopo la pubblicazione di un’antologia a favore delle vittime di Amatrice, intitolata “Macerie” ed edita dalla Les Flâneurs Edizioni, Marco ha deciso di evitare ulteriori pubblicazioni.

Complice di questa sua scelta, mal vista da altri autori ed editori, è stato l’incontro con l’autrice Antonella Cilento, avvenuto nell’ottobre 2016.

Infatti, a oggi Marco è uno degli allievi della scuola di scrittura creativa Lalineascritta, e segue assiduamente Antonella Cilento, rivedendo i suoi precedenti lavori come una palestra, e non altro.

Durante il primo anno scolastico presso la Lineascritta, Marco ha appreso nuovi metodi di scrittura, e affinato quanto di buono già dimostrato in precedenti, seppur acerbi, lavori.

La guida della Cilento ha reso Peluso non soltanto un autore più attento, quanto un lettore compulsivo che spazia da Flaubert e McEwan, e ama alla follia Simenon.

Oggi, più di prima, non passa giorno (o sarebbe meglio dire notte) in cui Marco non scriva qualcosa, o si concentri sull’editing di un suo lavoro, sottoponendosi a volte a ritmi estremi, in quanto poi costretto a lavorare in un call center per sopravvivere.

Marco viene da quella Napoli povera di cui molti autori parlano, ma che pochi conoscono, e i suoi scritti sono quasi tutti ambientati in questa Napoli da lui amata: un insieme di vicoli bui, umidi, pieni di puzze e urla, ma anche di un’umanità carnale che si intreccia come un tumore, o forse come una madre con il proprio bambino.

Questo fa di Peluso un autore non commerciale, o almeno nel senso bieco del termine. Perché lui, da ciò che dice e traspare dal suo vivere, si è sempre rivisto nei personaggi da lui creati: figure ai margini del mondo, e spesso schiacciate dai ricchi che non lasciano spazio alcuno ai poveri, se non come podio per innalzare i propri presunti talenti.

Peluso non si è mai piegato all’ottica del commercio, anche quando avrebbe potuto, né ha mai avuto peli sulla lingua, inimicandosi persino realtà potenti quali la Holden, accusandoli di essere una fucina di ricchi fatti con lo stampino, e una lobby per figli di papà.

Venuto dalla strada, cresciuto divorando libri e scrivendo prima poesie, per poi passare a racconti, e ancora a romanzi, Peluso sembra appunto uno dei personaggi dei libri che abbiamo tanto amato: venuto dal nulla, senza l’aiuto di nessuno, pur inimicandosi tutti per i suoi modi schietti, è riuscito a pubblicare e farsi ricercare da piccoli editori, diversamente da chi oggi, purtroppo, spesso ha bisogno di soldi per imporsi nel panorama editoriale italiano.

A oggi continua gli studi presso la scuola di Antonella Cilento, affidandosi totalmente a lei come allievo. Ha ricevuto i complimenti da Antonio Franchini per il suo racconto “48471”, e un’esclamazione a dir poco positiva dalla bravissima Giulia Ichino per il suo “Camera 26”.

Lavora ancora in un call center, senza però smettere di sognare, e scrive ogni notte, sperando di realizzarli i suoi sogni.

Le sue pubblicazioni a oggi sono le seguenti:

“Viola come un livido”, romanzo pubblicato dalla Damster edizioni in gennaio 2014, terzo classificato al concorso nazionale Eroxè Context 2014, e disponibile sia in versione digitale che cartacea.

“Love story”, racconto terzo classificato agli Oxè Awards 2014, disponibile nell’antologia digitale e cartacea “Tutto quello che vuoi”, edita dalla Damster edizioni.

“Sotto la pelle”, racconto presente nell’antologia cartacea e digitale “Arcani maggiori vietati ai minori”, pubblicata dalla Damster edizioni.

“Fottiti”, romanzo pubblicato nel novembre 2014 dalla Damster edizioni, disponibile in formato digitale.

“Lasciami entrare”, romanzo edito dalla Damster edizioni nel novembre 2014, disponibile in formato digitale.

“Affamata d’amore”, romanzo edito dalla Damster edizioni in luglio 2015, disponibile in formato digitale presso i maggiori stores online.

“The writer”, romanzo edito dalla Damster edizioni nell’agosto 2015, disponibile in formato digitale presso i maggiori stores online.

“Vicoli bui”, edito da Lettere animate a novembre 2015.

“Zero”, antologia di racconti di cui è ideatore, assieme ad altre due autrici, creata assieme ad altri 13 autori, ed edita dalla Damster edizioni nel gennaio 2016.

“Senso unico”, romanzo edito dalla Meligrana edizioni in marzo 2016, disponibile in formato digitale.

“Un cielo di cemento”, romanzo edito dalla Damster edizioni in aprile 2016, seguito del precedente “Affamata d’amore”, e disponibile in formato digitale presso i maggiori stores online.

“Macerie”, antologia di racconti di cui è coordinatore nonché autore. Edito in formato cartaceo e digitale dalla Les Flâneurs Edizioni in Novembre 2016.

Due sue racconti: “Amoressia” e “Sagome nella notte” sono stati pubblicati dal quotidiano Il Roma ad agosto 2017.

A oggi sono circa 60 i suoi racconti presenti sul sito Damster.

 

Per contatti marcopilu81@outlook.it – marcopeluso.autore@gmail.com – 3806447435

Annunci